Patteggiamenti reati stradali: le tabelle della Procura di Torino

La prima domanda a cui un avvocato penalista deve rispondere quando incontra un cliente che è stato fermato per reati stradali è: cosa rischio?

In questo articolo vi forniremo tutte le risposte.
La Procura della Repubblica di Torino, per assicurare la trattazione omogenea dei procedimenti di competenza della Sezione Affari Semplici e di incentivarne la definizione attraverso l’utilizzo di riti alternativi (in particolare di quello del cd. patteggiamento) ha messo a disposizione degli avvocati una griglia di proposte di applicazione pena accettabili dall’Ufficio (fatti salvi possibili ed eventuali casi particolari).
reati stradali
Ph: Stefano Costa, lic. CC

La griglia riguarda per il momento tutte le possibili violazioni al codice della strada di competenza della Sezione Affari Semplici.

Ad esempio riguarda la guida in stato di ebrezza e guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti.

Risulta composta da singole schede, che indicano:

– l’imputazione “tipo”,

– la pena richiesta con il decreto penale di condanna

– il calcolo per l’eventuale richiesta di applicazione pena su accordo delle parti, sia per l’ipotesi che la proposta venga formulata prima della notifica del decreto di citazione a giudizio sia per l’ipotesi che la proposta venga formulata dopo la notifica del decreto di citazione a giudizio.

Le schede sono consultabili singolarmente sul sito della Procura di Torino.

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