Gratuito patrocinio

Il patrocinio a spese dello Stato è lo strumento con cui si garantisce che chiunque, anche i meno abbienti, possano avere una difesa tecnica nell’ambito di un procedimento penale.

Possono averne diritto sia le vittime di reati che gli imputati.

Possono accedere al gratuito patrocinio coloro che hanno un reddito annuo non superiore ad € 11.493, 82

(Dato aggiornato al 2019 – d.m. 16 gennaio 2018 in GU n. 49 del 28 febbraio 2018).

Se l’interessato convive con il coniuge o altri familiari, il reddito, ai fini della concessione del beneficio, è costituito dalla somma dei redditi di tutti i componenti la famiglia.

Nell’ambito penale il limite di reddito è elevato di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

Si tiene invece conto del solo reddito personale nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi.

Occorre presentare una domanda all’Autorità Giudiziaria che procede, corredata dalla seguente documentazione:

  • le generalità anagrafiche e codice fiscale del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare;
  • l’attestazione dei redditi percepiti l’anno precedente alla domanda (autocertificazione o, meglio, documentazione volta a dimostrare il reddito);
  • l’impegno a comunicare le eventuali variazioni di reddito rilevanti ai fini dell’ammissione al beneficio;
  • in caso di cittadini stranieri occorre inoltre la dichiarazione di non disporre di altri redditi nel paese di origine, corredata da visto dell’Autorità consolare.

Il Giudice competente verifica l’ammissibilità della domanda di gratuito patrocinio e può decidere in uno dei seguenti modi:

  • dichiara l’istanza inammissibile
  • accoglie l’istanza
  • respinge l’istanza.

Sulla domanda il giudice decide conseguentemente con decreto motivato che viene depositato in cancelleria

In caso di accoglimento della domanda di Gratuito patrocinio le spese legali saranno sostenute dallo Stato e alcune spese processuali saranno esenti.

Oltre al patrocinio a spese dello Stato (o Gratuito Patrocinio), seguendo una pratica comune negli Stati Uniti, lo studio fornisce assistenza giudiziale e consulenza gratuita a soggetti che, per le più varie ragioni, non possono sostenerne i costi.

Per questa ragione, lo studio dedica il 5% delle ore di lavoro a tale programma, svolgendo un servizio di impegno sociale che concorre a ritrovare un’immagine nobile dell’avvocatura.

gratuito patrocinio

Se ritenete quindi di poter beneficiare di tale programma, inviate una mail a segreteria@gabrielepezzano.it oppure prendete contatto telefonicamente con lo Studio.

Visitando inoltre il sito del Ministero della Giustizia potrete verificare se siete in possesso dei requisiti per accedere al Patrocinio a spese dello Stato.

“Siamo Schiavi delle leggi per poter essere liberi”
Marco Tullio Cicerone