Condominio: disturbo del riposo delle persone

Condominio: quando le liti degenerano, si può arrivare anche al codice penale.

Secondo l’art.659 c.p. ed il suo lessico non proprio moderno, chi produce “schiamazzi o rumori, ovvero abusa di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscita o non impedisce strepiti di animali” e quindi disturba le occupazioni o il riposo delle persone, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 309.

condominio
Ph: Daniel Lobo lic. CC.

Al proposito la Corte di Cassazione (sentenza 15 giugno 2017, n. 30156) ha ribadito il principio per cui, se l’attività di disturbo si verifica all’interno di un edificio condominiale, perché possa essere integrato il reato non basta che i rumori arrechino disturbo o siano idonei a turbare la quiete e le occupazioni dei soli abitanti gli appartamenti inferiori o superiori rispetto al “disturbatore”, ma occorre una situazione di rumori che possono recare disturbo ad una più consistente parte dei condomini, poiché solo in questo caso può ritenersi integrata la compromissione della quiete pubblica.

Cassazione penale, sezione III, sentenza 15 giugno 2017, n. 30156

Contattaci per un parere in materia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: